New York: un gruppo di guerriglieri dell'Ira occupa la cattedrale di San Patrizio e prende in ostaggio quattro personaggi di rilievo, minacciando di ucciderli se i compagni rinchiusi nel carcere di Long Kesh non verranno rilasciati. Polizia, Fbi, servizi segreti inglesi si mobilitano per trovare una soluzione incruenta, ma le ore scorrono inesorabilmente e si avvicina sempre più il termine fissato nell'ultimatum dei guerriglieri.
Thriller piuttosto coinvolgente, nel sapiente e classico stile DeMille. Non si discosta molto dai canoni del genere e non brilla quindi di chissà quale luce , ma é un libro che si lascia certamente leggere con gusto e facilità.
Merito sopratutto della particolare e riuscitissima ambientazione, appunto la cattedrale di San Patrizio: un luogo monumentale, di grande fascino e suggestione, icona sacra di una città violentata da guerriglieri disperati e trasformata in una roccaforte pronta ad esplodere allo scoccare dell'alba, allo scadere di un drammatico e inaccettabile ultimatum.
Soldati armati tra le ombre delle navate e l'eco dei matronei, cecchini appostati sulle torri dei campanili, porte minate, lanciarazzi anti carro e plastico esplosivo sotto al pavimento : tutto é pronto per l'inevitabile e predestinato scontro armato.
L'atmosfera di snervante attesa che si respira per tre quarti del racconto é impeccabile e resa con maestria. Meno memorabile invece lo scontro a fuoco vero e proprio dell'assalto finale, che in alcuni punti sembra un po' annacquato e tende a sbiadire l'intenso fascino respirato fino a quel momento.
Qualche appunto anche sulla caratterizzazione di alcuni personaggi che inciampa in qualche banalotta stereotipizzazione o inutile eccesso.
C'é da dire però che i caratteri dei protagonisti veri e propri ( soprattutto il tenente Burke) sono invece ottimamente tratteggiati quindi nel complesso non ci si può lamentare (anche se un' ulteriore profondità psicologica soprattutto tra i guerriglieri non avrebbe guastato).
Ma poi così il ritmo é più che apprezzabile anche nelle fasi di attesa, per nulla noiose (anzi la parte migliore del romanzo come detto!!) e il fattore sorpresa non manca mai di tenere desta l'attenzione.
Insomma, se vi piace il thriller, "Cattedrale" ne é un buonissimo esponente, ma con DeMille d'altronde non si sbaglia mai.
7.5/10

Post più vecchio







MAIL
0 comments:
Posta un commento